In questo articolo vi presenterò come ‘hackerare’ uno dei migliori tablet 2 in 1 in circolazione per il rapporto qualità prezzo.

Si tratta del cube i7 book , erede del cube i7 stylus.

Le sue caratteristiche principali sono:

  • Processore intel Skylake M3-6y30 (lo stesso del microsoft surface pro 4 e del MacBook della Apple per intenderci), GPU intel 515;
  • 4 gb di ram;
  • 64 gb SSD, quindi un vero ssd e non la una memoria emmc come si trova nella maggior parte dei tablet in questa fascia di prezzo;
  • slot di memoria micro sd;
  • micro usb type c e micro usb 3.0;
  • schermo full hd 16:9 10.6″, lo stesso del surface pro 2 sensibile al tocco con digitalizzatore WACOM a 1024 livelli di pressione;
  • Bluetooth 4.1 – WiFi 802.11 ac/b/g/n/a, Dual Band 2.4/5GHz, Intel AC3165.

 

Non farò una recensione del tablet, se la volete scrivetelo nei commenti, ma vi illustrerò le modifiche apportate per renderlo ancora più interessante.

Prima di tutto, uno dei punti deboli di questo tablet, risulta essere l’elevata temperatura che raggiunge con applicazioni che mettono a dura prova il processore, come editing video e videogiochi.

Ho visto online varie soluzioni più o meno efficienti ed alla fine ho optato per un Pad termico a base di siliconi con conducibilità a 6,0 W/mK dello spessore di 0,5mm

 

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I risultati ottenuti, li reputo soddisfacenti:

prima della modifica

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dopo la modifica

Secondo punto debole, la capienza del disco rigido, solo 64gb. A differenza del surface pro è possibile sostituirlo, anche se preciso che tutte le operazioni che ho effettuato richiedono una certa dimestichezza, non mi assumo nessuna responsabilità per imperizia di chi volesse cimentarsi in queste modifiche.

L’ SSD montato è di tipo M.2 sata, nel formato 2242, ossia lungo 4,2cm.

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ssd64gb 2242 in bundle

La cosa più semplice sarebbe sostituirlo con uno dello stessa misura, come ad esempio il Transcend TS256GMTS400 HardDisk, a me però le cose semplici non piacciono, ed allora visto che avevo già un ssd da 500gb sempre m.2 ma lungo 60mm che utilizzavo nel cube i7 stylus,  ho utilizzato quello. Solo che, mentre nel i7 stylus è bastato tagliare il perno di plastica dove veniva inserita la vite di fissaggio, nel i7 book la modifica da effettuare è stata un pò più impegnativa……..

 

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alloggiamento senza modifica

con un pò di bricolage, e con questo attrezzo:

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ecco il taglio effettuato:

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ed il risultato raggiunto:

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fissato poi con del nastro isolante:

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Ne è valsa la pena? sicuramente si, visto che a parità di capacità il prezzo di un 60mm è inferiore ad uno da 42, ed anche la velocità è superiore, soprattutto in scrittura, dove si raggiungono quasi i 500mb/s invece di 250mb/s circa.

Ultima modifica in cui mi sono voluto cimentare è la riduzione del peso. Il tablet di per se non è pesante, 710g, direi nella media per questa classe di dispositivo, lo è invece secondo me la tastiera venduta a parte, circa 670g, che porta il tablet completo di tastiera ad un peso complessivo di quasi 1400g:

cube i7 book

Online non ho trovato nessuno che ha fatto questa modifica, ma mi sono avventurato lo stesso. Vi anticipo subito che non è semplicissima, ma neanche impossibile.

keyboard cube i7 book

interno tastiera con piastra metallica

Ed ecco dopo la rimozione della piastra metallica:

hack keyboard cube i7 book

hack keyboard cube i7 book

hack keyboard cube i7 book

hack keyboard cube i7 book

 

la scheda magnetica è una modifica casalinga per permettere ai tasti della trackpad di avere una superficie dove appoggiare vista la mancanza della piastra metallica.

 

Curiosi di sapere se ne è valsa la pena?

 

Giudicate voi:

 

SAMSUNG CSC

quasi 300g in meno! Peso totale poco più di 1100g. Adesso si che è un vero ultrabook!

I

10 Comments

  1. Grazie per l’articolo, molto interessante! Ho due domande:
    – Per quanto riguarda il pad termico, hai semplicemente aperto il tablet e l’hai applicato al di sopra della piastra che già c’è o hai dovuto rimuovere qualcosa? Se potessi descrivere un po’ più nei dettagli l’operazione te ne sarei grato
    – Per quanto riguarda il lato software invece hai modificato qualcosa? Nel senso, hai solo avuto i vantaggi termici o hai anche usato qualcosa come Intel XTU per alzare i valori del processore? In caso potresti condividere le impostazioni?
    Ho preso anche io il Cube i7 Book, sono ancora in attesa che mi arrivi. In linea di massima non intendevo effettuare modifiche termiche, ma se si tratta solo di aggiungere il pad potrei anche avventurarmi 🙂
    Grazie

    • – ho semplicemente applicato il pad termico sopra, perchè dopo aver visto varie modifiche online che prevedevano l’applicazione al di sotto, sagomando i vari pezzi, ho visto che sono ritornati sui loro passi, ed alla fine lo hanno applicato al di sopra. Quindi grazie alla loro esperienza mi sono risparmiato una bella perdita di tempo.
      – Per quanto riguarda il lato software non ho fatto niente, perchè con questa modifica la temperatura max è almeno 10 gradi al di sotto di quella senza, e visto che un intervento lato software comporterebbe comunque un abbassamento delle prestazioni, ho reputato sufficiente l’abbassamento di temperatura raggiunto.
      Grazie a te.

    • Concordo con Luigi: anche io ti sarei grato se potessi descrivere un po’ più nei dettagli l’operazione, dall’apertura del tablet all’applicazione del pad.
      Grazie

      • L’apertura del tablet non è un’operazione complessa, ma occorre fare attenzione, ho visto anche video online dove per aprire hanno rovinato le cerniere. Conviene cominciare l’apertura in corrispondenza dei tasti volume, con degli attrezzi di plastica specifici, in modo da non graffiare il case. Questi sono quelli che ho usato io e mi sono trovato bene anche per aprire altri tablet/smarphone. Durante l’apertura bisogna prestare particolare attenzione agli angoli, conviene magari lasciare uno degli attrezzi di plastica che si usa per l’apertura vicino ad uno degli angoli, da usare come spessore, ed usarne un altro per procedere delicatamente sugli angoli. una volta aperto, bisogna fare attenzione naturalmente ai cavi, ma niente di particolare. Come precauzione, subito dopo l’apertura, conviene disconnettere anche il cavo della batteria.L’applicazione del pad termico, è la più semplice di tutte le modifiche che ho fatto, in quanto bisogna solo sagomare a misura come vedete dalla foto il pad termico ed applicarlo. Questo quello che ho utilizzato. Una volta fatto procedete a ritroso e chiudete il tutto. Vi consiglio prima di procedere di fare una prova sotto carico, magari facendogli fare qualche benchmark, e rilevare la temperatura della CPU, e lo stesso farete dopo la modifica.
        Spero di essere stato un tantino chiaro, se avete dubbi chiedete pure.

  2. ciao hai mai pensato di inserirci anche un modem 3G o 4G, magari smontando una chiavetta usb e posizionandola all’interno del tablet (nella zona in alto dove sembra esserci dello spazio, oopure all’interno della tastiera? il mio è in viaggio e dopo proverò a cimentarmi in qualche attività e modifica.

    • Sinceramente no, solo perchè in caso di necessità lo collego in tethering allo smartphone, in quel caso dovrei cmq prendere un’altra scheda, altro abbonamento, etc…..ma ciò non toglie che se ne hai l’esigenza, studiandoci, potrebbe essere fattibile

      • Beh si in effetti.. con il tethering si risolve gran parte dei problemi. Io stavo pensando alla soluzione “interna” perchè ho una sim gemella con i dati condivisi, quindi nessun nuovo contratto e risparmierei la batteria dello smartphone durante il tethering. Ma forse in fin dei conti, il gioco non vale la candela, resterebbe solo un esercizio di stile, un esperimento privo di reale utilità.

  3. Ciao, ho visto il post su techtablets!
    Io ho fatto la modifica con il pad metallico e, come già detto nell’altro forum, la modifica preme un po’ sullo schermo e lo fa uscire di qualche mm, però non da nessun problema.

    Proverò a fare la modifica alla tastiera perchè è veramente pesante. Posso chiederti se hai dovuto usare una mola o hai dovuto tagliare la piastra metallica in qualche modo?
    La scheda di plastica invece è fondamentale?
    Grazie!

    • Ciao,
      la modifica che ho fatto con 0,5mm di pad termico non mi da problemi di pressione sullo schermo….

      per quanto riguarda la tastiera, non c’e’ bisogno di tagliare la piastra metallica, bisogna fare leva intorno, magari per evitare di fare troppa forza, prova a tagliare i pin di plastica che tengono la piastra attaccata alla tastiera. Infine al centro c’e’ un grosso biadesivo che va scollato. come attrezzi ho usato questi, in particolare, quelli in plastica per l’apertura della tastiera, per non graffiarla, e quello metallico all’interno, per fare leva e per scollare.
      La scheda di plastica è la soluzione che mi è venuta in quel momento, avevo provato con una piastra metallica ma non andava bene. Serve comunque qualcosa, perchè asportando la piastra metallica, i due pulsanti della trackpad non hanno più una base su cui poggiare e svolgere la loro funzione.
      Fammi sapere come procede se ti va.
      ciao.

      • Ciao, grazie per i consigli, proverò sicuramente la modifica della tastiera!

        PER quanto riguarda la modifica con il pad termico, la mia preme perchè oltre a quello ho aggiunto un pad di rame forse troppo spesso, tra il metallo e il processore..

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